229

Bewrited

bewritedlogoallura

Bewrited


facebook
twitter
instagram

Consulta la Coockie Policy  e la Privacy Policy

© 2017 - 2019 by Annalisa Rizzi

ocean-36055471920

Deliri letterari e altre amenità

Il blogsalotto di Annalisa Rizzi

26/01/2019, 18:01

fantasy, Le Mezzelane



Intervista:-Quattro-chiacchiere-(anzi:-cinque!)-con-Valeria-Cassini


 Per la rubrica dedicata agli autori esordienti ed emergenti italiani, oggi è mia ospite Valeria Cassini, autrice di "Al dio che non conosco", che ci svelerà qualche curiosità sulla sua vita da scrittrice.



Per la rubrica dedicata agli autori esordienti ed emergenti italiani, oggi è mia ospite Valeria Cassini, autrice di Al dio che non conosco, che ci svelerà qualche curiosità sulla sua vita da scrittrice.

Domanda essenziale ma d’obbligo: perché scrivere?
Parlando a titolo personale, amo inventare storie, creare i mondi più strani e i personaggi più disparati. Per come la vedo io, la letteratura è finzione, quindi non amo proiettare me stessa nei libri. 

Come costruisci la trama delle tue storie? Hai un metodo in particolare o ti lasci "trasportare" dagli eventi?
Parto sempre da due o più idee (che di solito nascono dai sogni) e le metto insieme, per vedere se è possibile ricavarne qualcosa di buono. Dopodiché, cerco di sviluppare la storia, ma è importante che io abbia già in testa il finale, che può anche variare nel corso della stesura, ma che all’inizio mi aiuta a indirizzare il romanzo verso la strada giusta.
Per il resto, mi piace suddividere le storie in parti diverse: ognuna di esse rappresenta una tappa della vita del protagonista e degli altri personaggi. Fino a oggi ho sempre scritto così, domani chissà! 

C’è un aneddoto legato ai tuoi libri che vorresti raccontarci?
I personaggi del mio primo romanzo, Al Dio che non conosco, sono tutti frutto della mia fantasia tranne uno: River. Ho deciso di rendere omaggio a un attore e artista straordinario, River Phoenix, ispirandomi a lui per scrivere la storia di uno dei protagonisti. Non a caso, il passato di River, personaggio secondario ma ugualmente importante, è molto simile a quello dell’artista realmente vissuto. Spero davvero che chi ha amato River Phoenix quando era ancora in vita e lo ama tutt’oggi possa riconoscerlo nelle righe e amarlo anche sulla carta.

Che tipo di autrice vorresti diventare "da grande"?
Non dico di voler sfondare nel mondo editoriale, perché al giorno d’oggi è molto difficile farsi notare, ma pian piano spero di riuscire ad emergere. Prima della visibilità, ovviamente, voglio migliorare sempre di più, far crescere il mio modo di scrivere e con esso il modo in cui vedo le cose. Perché con il passare degli anni, cambiando, cambia anche il nostro modo di rapportarci al mondo e lo trovo del tutto naturale. 
Spero di riuscire a trasmettere qualcosa ai lettori, sia positivo che negativo. Ecco, una delle mie paure più grandi è quella di annoiare, di non lasciare nulla se non il ricordo di una lettura mediocre. Purtroppo, però, non si può piacere a tutti e questo bisogna metterlo in conto.

Le tue letture: quali sono gli autori che apprezzi di più? C’è un libro, fra tutti, che ci consiglieresti?
In adolescenza i miei scrittori preferiti erano Isabella Santacroce e Vladimir Nabokov, che adoro tutt’ora. Crescendo e venendo a contatto con nuovi stili di scrittura, posso dire di essermi legata particolarmente a due autrici: Amelie Nothomb e Lionel Shriver. La prima scrive romanzi brevi che io trovo geniali e che consiglio a tutti, perché quando si tratta di catturare il lettore e tenerlo in tensione lei è bravissima a farlo. Per quanto riguarda la Shriver, invece, penso di poter dire che Dobbiamo parlare di Kevin sia il mio libro preferito in assoluto. La Shriver ha una scrittura sublime e un’ottima capacità di narrare e credo che Kevin, il protagonista, sia uno dei personaggi meglio costruiti che abbia mai incontrato in un romanzo. È imprevedibile, spietato, ricco di sfumature che non ti aspetteresti da uno del suo calibro. Consiglio sempre la lettura a tutti, perché oltre a intrattenere spinge molto sui temi quali il rapporto madre/figlio e il modo in cui rapportarsi con gli sbagli commessi.

Grazie per lo spazio che ci hai concesso. Ti va di lasciare un saluto personale ai lettori?
Vi ringrazio di essere stati con me fino a questo punto. Spero di non avervi annoiato troppo. A presto, e grazie a Bewrited per avermi ospitata!

Nota biografica
Valeria Cassini è nata a Roma, il 7 dicembre 1995. Ha conseguito il diploma di maturità linguistica nel 2014 e si è laureata in Scienze dell’educazione e della Formazione di Tor Vergata nel 2018.  
Nel 2017, in seguito alla partecipazione ad un concorso, ha accettato con piacere la pubblicazione di un suo racconto, Nei meandri dell’abisso. Lo stesso anno si dedica, nel tempo libero, alla correzione di un testo propostogli da una ragazza. Si aggiudica, in questo modo, il suo primo lavoro come correttrice di bozze. In seguito vince anche una menzione speciale in un concorso di scrittura con il suo racconto Ti prego, guardami, che affronta il tema dell’autismo. 
Nel 2018 ha pubblicato il suo primo romanzo, Al Dio che non conosco, con Le Mezzelane Casa Editrice. 

Al dio che non conosco
Dentro e fuori di sé, attraverso nuovi mondi, sprofondando negli abissi della droga e del sesso, lottando contro il Male e innalzandosi fino a un martoriato Paradiso. Questo è il viaggio di Laura, alla ricerca di Dio.
Laura è una ragazza spezzata. Ha sempre vissuto nell’ombra, oppressa dalla morbosa educazione impostale dai genitori, incapaci di comprendere il disagio che cresce dentro di lei. Un giorno, però, Laura si ritrova catapultata in una realtà che non le appartiene. Non ha idea di dove si trovi, di quale sia il suo posto in questo nuovo mondo. Il muro che ha costruito attorno a se stessa crolla, facendola sentire inadeguata e in pericolo, eppure, grazie all’incontro con persone di origini diverse, la ragazza inizia a cambiare e a crescere, rendendosi conto che ciò che dava per scontato è molto differente da come l’aveva immaginato. Nel suo viaggio all’insegna delle droghe, della sessualità e del difficile rapporto con Dio, Laura arriverà a scoprire una verità che va ben oltre la sua immaginazione.


1

Categorie

Cerca nel blog

Ultimi dieci post

Note a margine

Bewrited non chiede alcun compenso per per i propri servizi, ma si sostiene partecipando al programma di affiliazione Amazon.

Acquistando i tuoi libri tramite il link in calce ai singoli post mi aiuterai, senza alcun costo aggiuntivo, a offrire visibilità agli autori esordienti ed emergenti italiani.

Archivio

Create a website